Il Sudafrica fa sempre più di frequente capolino nei reportage di mercato, nelle stampe internazionali vitivinicole e nel settore del turismo enogastronomico. La Rainbow Nation non è quindi solo una destinazione che offre meravigliosi paesaggi e meraviglie naturali uniche, ma ha sviluppato negli ultimi anni una rete enoturistica che ha subito un forte sviluppo, e che dopo 25 anni di democrazia si può affermare che sia arrivata ad una maturazione tale da essere diventata uno dei paesi più interessanti dal punto di vista dell’enogastronomia e una perla dell’enoturismo.

Chi sceglie i viaggi enogastronomici, lo fa per visitare le migliori aziende agricole e vinicole, festival legati al cibo, al mondo della birra e del vino

Stellenbosh Street Soiree
Stellenbosh Street Soiree

Il Sudafrica vanta un offerta enogastronimica unica, di alta qualità con un rapporto qualità – prezzo ottimo, prodotti freschi, locali, ottimo vino, e paesaggi da favola, che la pone nelle condizioni di attirare sempre di più un crescente numero di turisti enogastronomici che cercano esperienze uniche e memorabili.

Una nuova generazione di viticoltori sta aprendo nuove strade in merito ai processi di produzione del vino, vigneti vengono piantati in nuove aree, e quelli vecchi vengono riportati a nuova vita. Esistono molti punti chiave che hanno permesso lo sviluppo di questo settore.

A partire dalle cantine stesse che hanno sale degustazioni che permettono al turista di poter vivere un ” esperienza “, una ricca rete di cartelli stradali ben segnalati che premettono di trovare con facilità le aziende vinicole, ampi parcheggi, free wifi, personale qualificato, aree gioco per bambini, che fanno si che le degustazioni siano aperte anche alle famiglie. Oltre a tutto questo la visita ad alcune aziende può essere fatta con il Wine Tram a Franschhoek, un modo divertente attraverso il quale potrete godervi di una giornata immersa nei vigneti, senza preoccuparvi di perdervi una degustazione. Il sevizio parte dal piccolo centro di Franschhoek, e per chi arriva da Cape Town vi è la possibilità di richiedere il servizio navetta che vi viene a prendere e riporta. Il bus City Sightseeing, in uno dei suoi percorsi tocca Groot Costantia.

Franschhoek Wine Tram

Se invece vi piacciono gli sport all’aria aperta, ci sono tour organizzati con Mountain Bike che attraverso meravigliosi percorsi vi portano alla scoperta delle aziende vinicole.

Una scelta di ristoranti, molto spesso uno più formale e un altro più easy, Bistrot, il fatto che le aziende siano sempre aperte, e poi le relazioni con il pubblico.

Werf Restaurant, Boshendal

Tutte le aziende vinicole tengono moltissimo al rapporto con il cliente, è una cosa che abbiamo notato fin da subito. Al di là della preparazione dello staff, ciò che più mi ha fatto apprezzare e amare andare nelle aziende, è il loro modo di mostrarti quanto amano questi luoghi, facendoti sentire a casa, e speciale, non sei solo uno dei tanti clienti. Sembrerà una cosa scontata, ma il successo di molte aziende è dovuto al fattore UMANO, puntando ad una attenzione unica al cliente.

LA CONCORRENZA AUMENTA E NON BASTA OFFRIRE SOLO UNA DEGUSTAZIONE

SPIER WINE FARM

Nel mondo vi sono moltissime zone vitivinicole con paesaggi unici, che producono vini di alta qualità, e man mano che la concorrenza tende ad aumentare, l’enoturismo diventa uno strumento ancora più importante attraverso il quale si può mettere in risalto il carattere unico, locale e distintivo delle winelands Sudafricane. .

Ogni azienda propone un offerta diversificata al consumatore finale, come per esempio la proposta del picnic, mercati settimanali, wine tram, wine safari, la possibilità di fare escursioni in bicicletta o a piedi, nei sentieri circostanti alle tenute.

Nel periodo di vendemmia alcune aziende organizzano giornate in cui è possibile partecipare alla raccolta dell’uva, gite a cavallo tra le vigne, tour nelle wine cellar, consapevoli del fatto che anche la clientela è diversa.

Steenberg, Costantia

C’è chi ha una conoscenza approfondita del vino, chi si avvicina a questo mondo per curiosità, o chi cerca un luogo dove passare una domenica in famiglia. Ogni cantina possiede un target di riferimento diverso , e offre numerose opzioni differenti di degustazione, come chi fa abbinamenti vino- cioccolato, Brandy e cioccolato ( KWW) vino cupcake , anche per bambini, offrendo la degustazione di succhi di frutta, vino e Macarons ( CANTO WINES).

Ci sono molteplici tipi di aziende, da quelle a conduzione familiare, a quelle un pò più commerciali, le più antiche che possiedono un fascino davvero unico e magico, e le Boutique Winery.

Molte aziende offrono i loro prodotti artigianali, sia come spesa da fare per casa sia per fare qualche picnic. C’è moltissima attenzione nel creare momenti social e ” istagrammabili ” vista la rilevanza dei social media. Ma come non farlo con tutti i meravigliosi scenari da favola che si presentano.

Babyloostoren
Babyloonstoren

Uno dei punti che gioca a favore della crescita dell’enoturismo in SA è la collaborazione tra le aziende stesse, sempre più dirette verso le pratiche di eco sostenibilità ambientale , che hanno permesso di creare le circa 20 Wine Route che si snodano nelle regioni vinicole, la prima è quella di Stellenbosh a seguire Franschhoek, Costantia, e al di fuori dalle rotte turistiche oltre le montagne, altre strade vinicole che sono delle vere e proprie gemme nascoste.

La possibilità di avere prodotti di ottima qualità, sempre freschi, abbinati a vini premiati e alla bellezza delle zone vinicole, ha stimolato la scena e l’industria alimentare della Mother City e zone limitrofe, dove vi sono moltissimi ristoranti anche stellati, con chef di fama mondiale.

Boshendal Farm Shop
Boshendal Werf Food Garden

Boshendal Werf Food Garden

Il settore enogastronomico è cambiato, ad oggi i turisti specie quelli più informati, vogliono incontrare i produttori, interagire con le comunità locali, poter vedere i luoghi dove viene coltivato tutto ciò che finisce nei ristoranti, nei cesti del picnic, le vigne e infine il prodotto vino.

E’ di vitale importanza che vi sia una stretta collaborazione tra produttori, industria vinicola locale, chef e tutti gli operatori del settore affinché creino esperienze per indurre il viaggiatore a scoprire, fermarsi per approfondire la conoscenza di questi luoghi e spendere cifre maggiori.

I TURISTI CERCANO NUOVE ESPERIENZE, QUALCOSA DI NUOVO E DIVERSO

La crescente popolarità del turismo enogastronomico ha fatto capire che il vero potenziale di crescita risiedeva proprio in esso creando nuove esperienze affinché il turista si fermi di più e sia disposto a spendere cifre maggiori. In una regione come il Sudafrica, lo sviluppo economico è di vitale importanza, e questa pratica turistica è riuscita a trasformare le regioni vinicole, e favorire la crescita sia di piccole ma anche grandi aziende.

Spice Route

Oltre alle degustazioni, vi è la possibilità di partecipare a corsi di cucina all’interno di aziende, o la possibilità di partecipare ad un programma sviluppato dalla comunità di Stellenbosh, ” STELLENBOSH DINE WITH A LOCAL ” ossia la partecipazione di membri selezionati che invitano i turisti nelle proprie abitazioni private , offrendo loro un ospitalità caratteristica, affinché possano sperimentare le vivaci e diverse culture locali.

Nata dall’idea che in tutto il mondo c’è sempre una cosa che unisce le persone, il CIBO, qualunque sia la loro razza, religione o cultura. Ci si siede a tavola, e si condividono storie ed esperienze.

Inoltre i cuoci del posto danno la possibilità di imparare dalle ” MAMAS ” per preparare i piatti tipici della nazione arcobaleno. Le famiglie offrono agli ospiti uno spaccato della loro vita, all’interno della comunità locale, raccontando storie di vita.

Se il Sudafrica ha saputo negli ultimi anni lasciare un segno nel panorama della gastronomia internazionale è acne grazie al merito di chef non convenzionali e orgogliosamente locali che hanno vinto riconoscimenti a livello internazionale, come nel caso di Kobus Van Der Merwe, proprietario di WOLFGAT , un semplice ristorante in riva al mare a Paternoster, un pittoresco villaggio di pescatori. Ha voluto celebrare alcuni tratti unici della nazione arcobaleno, come l’ospitalità, la semplicità e i sapori locali. Nella sua cucina si ritrova la sua incredibile conoscenza e amore per tutti i prodotti locali, dalle erbe selvatiche alle alghe sino a arrivare al pesce fresco, il tutto unito dalle tradizioni e usanze local. Un amore e una passione smisurata dovuto al forte legame con il posto e con i suoi abitanti , infatti nel suo ristorante lavora una squadra composta da persone locali, e pescatori molti dei quali non hanno mai lavorato prima di questa esperienza in un ristorante.

Un aspetto del turismo enogastronomico è quello di ,mettere in risalto il ” cuore caldo ” di ogni regione, il cibo, la loro cultura e le persone , perché sono sempre loro che rappresentano il cuore e l’anima di un luogo, coloro che lo rendono memorabile e attraverso i sapori possiamo ricordarle sempre.

Anni dopo la fine dell’Apartheid il Sudafrica sta ancora cercando di reinventare se stesso, e la sua società, e la direzione è quella giusta.

Anche se siamo in Africa, ricordatevi che questa terra è la tua terra, la mia terra, la natura non discrimina. Questi sono i piaceri della vita di tutti, la terra, il mare, il cielo, e ovviamente il cibo che ne deriva.

E’ il modo in qui ne godiamo, lo viviamo , lo mangiamo, lo assaporiamo, come beneficiamo gli uni degli altri a rendere la vita degna di essere vissuta, e degna di vivere attraverso queste esperienze che ci faranno ricordare un luogo per sempre.

E qui pulula di vita.

Il Sudafrica è una terra meravigliosa e straordinaria, incapace di lasciare indifferente chiunque la visiti.

Enjoy.

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