BENVENUTI A CONSTANTIA VALLEY

UNA VALLE INCANTATA

Situata sotto il parco nazionale della Table Mountain, Costantia Valley, è una regione che ha una storia viticola che risale al 1685 e che attualmente vanta 8 cantine degne di nota. Un regione che presenta una storia e una eredità culturale importante, grazie a tutti coloro che nei secoli con sacrifici e anche battaglie, hanno dato un valore storico e anche umano a questo luogo, in particolare a Groot Constantia, la Grande Constantia in lingua afrikaans.

Essa infatti è la più antica azienda vinicola del Sudafrica, ed attraverso la sua storia,  simboleggia il percorso culturale della nazione. Luogo che mostra l’amore di un uomo per il vino, una passione profonda e vera. Un uomo come Simon Van Der Stel comandante e governatore della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, a qui venne dato un appezzamento di ben 763 ettari in un valle incantevole, tra le pendici dei Constantiaberg e False Bay

Il nome Constantia si pensa venne dato dal governatore, in onore della figlia di Van Goens, per l’aiuto e il sostegno dato per l’acquisizione del terreno. Il governatore fece costruire, quella che inseguito divenne la Manor House, dispose di coltivare alberi da frutto, e che il viale fosse contornato da querce.

Simon Van Der Stel, non scelse a caso questo territorio, ma grazie alle nozioni di viticultura intraprese nei suoi vigneti nei Paesi Bassi, quando approdò in Sudafrica, fece  delle indagini su un area per coltivare le viti,  prelevando campioni di terreno, e alla fine giunse a conclusione che dove si trova l’attuale Groot Constantia era il luogo perfetto per dare il via alla storia enologica in questo pezzo di mondo. Una scelta che si rilevò giusta, vista la vicinanza con l’Oceano e anche l’orografia della valle, con pendii opposti che permettono la variazione continua della temperatura, sole, umidità e ventilazione creando un microclima differenziato, molto importante per ottenere un Terroir e vini eccellenti. Nel giro di poco tempo, furono importati dall’Europa molti vitigni pregiati, e nel 1690 Constantia contava 70.000 viti.

Al governatore serviva una manodopera importante viste  le dimensioni della tenuta, e ordinò l’importazione di schiavi dal Madagascar, Bali, India, e Capo Verde. Nel 1712 il governatore morì e successivamente la proprietà venne divisa in tre porzioni tra piccoli proprietari Boeri. Da allora la storia di Constantia divenne, quella di tre famiglie che contribuirono e portarono avanti nei gli anni il nome, continuando e migliorando le pratiche di coltivazione, vinificazione, e anche quelle agricole.

Oloff Bergh il secondo proprietario, e dopo la sua morte, lo divenne la moglie  fino alla sua morte nel 1734

Carl Georg Wieser, insieme al suo figliastro Jacobus Van Der Spuij. Il padre aveva delle buone conoscenze nel campo della viticultura e ampliò il vigneto, mentre il figlio non si curava del vino, e diede questo compito al suo schiavo che divenne padrone di cantina e produttore di vino.

 “Wine Cellar, l’edificio in stile Neoclassico, con il frontone dedicato alla fertilità. Ganimede, seduto su un Aquila, il simbolo di Zeus, mentre versa il vino. Nel frontone vi è la scritta 1791, anno di raccolto magnifico e memorabile vendemmia.”

 

Nel 1778 Hendrik Cloete un proprietario terriero di Stellenbosh, che non solo diede un impulso notevole alla produzione di vino abbinando tecniche di viticultura, affinando anche la vinificazione, ma portando i propri metodi e costruendo una cantina nuova attrezzata,  anche modificando l’aspetto architettonico e facendo delle modifiche strutturali. Nel 1795, stabilì con la corona britannica un libero accordo di mercato diventando un imprenditore autonomo. Il suo vino divenne famoso in tutto il mondo, venne esportato anche in Europa, e nelle maggiori Casate più importanti dall’epoca ne andavano pazze, tra cui Napoleone che durante il suo esilio a Sant’Elena, ne ordinava in grandi quantità. Il suo preferito era il “ Vin de Constance “

La famiglia Cloete rimase la proprietaria per oltre un secolo, anche quando l’epidemia di Phylloxera colpì le viti creando ingenti danni , risolti in seguito con innesti di Vitis Lambrusca. Furono gli ultimi proprietari privati di Groot Constantia. Successivamente l’abolizione della schiavitù, dopo la metà del XIX secolo, i discendenti delle famiglie di schiavi rimasero per cent’anni contribuendo al mantenimento e alla crescita della tenuta. Nel 1885 il Governo del Capo divenne il nuovo proprietario per un altro secolo, per poi nel 1969 ,affidarne la gestione artistica e culturale al South African Cultural History Museum.

Jonkrshuis Complex, la casa degli schiavi, è un edificio che nei secoli ha mantenuto un significato emotivo, diventando la sede distaccata dell’ Iziko Orientation Centre, dedicato a coloro che per secoli hanno subito ingiustizie e crudeltà, ma che grazie al loro duro lavoro  trasformarono questa magnifica valle in una delle aziende vinicole più importanti del mondo.

 Dal 1993 la tenuta e tutto il suo patrimonio sono di una società indipendente fatta da imprese vinicole, e abitanti, sotto il controllo del dipartimento del turismo.

Groot Constantia rappresenta un piccolo mondo a se, a pochi km da Cape Town, dove potrete fare un viaggio culturale ed emotivo.

Visitando la valle e la tenuta di Groot Constantia in particolare, vi renderete conto dell’importanza storica e culturale di tutte quelle persone, i protagonisti indiscussi, e di tante  storie che hanno dato vita a questa eredità. Imprenditori, artisti, viticoltori, e per ultimi gli schiavi, ma non meno importanti. Anzi penso che uno degli immensi valori sia stato dato da loro. Sacrifici, duro lavoro battaglie, e sopratutto le loro vite.

Respirerete un aria storica e allo stesso tempo di un passato ancora fortemente presente, legato alle tradizioni. Degustando i loro vini, tra i quali Pinotage, Cabernet, Sauvignon, Semmilon, Sauvignon Blanc e Shiraz, di straordinaria qualità, farete un viaggio tra profumi, sapori e una storia enologica di 330 anni.

 

 

 

Un lungo viaggio intenso, attraverso chi a contribuito a ciò che oggi è questa cantina e la sua valle.

Una valle incantevole che vi offrirà tantissime esperienze da vivere con tutta la famiglia. La potrete esplorare in bicicletta, in macchina, attraverso escursioni guidate, in bus,fare shopping, perdervi nei ristoranti, e visitare anche le altre cantine.

Ma questa è un altra storia. Partiamo da qui. Dal principio.

 

6 Replies to “CONSTANTIA VALLEY

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