“THE FAIREST CAPE IN THE WORD”

Il Capo più bello del mondo, fù questa la definizione che utilizzò Sir Francis Drake’s nel 1580, durante la sua circumnavigazione del globo, quando vide il Capo di Buona Speranza, e quel giorno il capo era beato. Per qualunque viaggiatore questo luogo è un esperienza unica e indimenticabile, una meraviglia della natura che racchiude in se molte leggende e miti; un luogo che richiede un intera giornata, perché va assaporato in ogni suo angolo senza perdere le viste mozzafiato che ti lasciano senza fiato.

Bartolomeu Dias ne 1488 lo battezzò ” Capo delle tempeste”, e in seguito venne chiamato con il suo attuale nome da Re Giovanni del Portogallo di buon auspicio per una nuova rotta verso le Indie. C’è una leggenda che avvolge il Capo, L’OLANDESE VOLANTE, che nacque nel 1641, quando il capitano Olandese Hendrick Van Der Decken affrontò il mare in burrasca al largo di Cape Point, sulla rotta del rientro. La nave daneggiata affondò ma il capitano giurò che avrebbe doppiato il Capo anche se gli fosse voluto fino al giorno del giudizio. Da allora quando il mare è in tempesta vennero segnalati avvistamenti di una nave fantasma, con alberi spezzati e le vele stracciate. L’avvistamento più singolare è registrato sul diario di bordo di un cadetto imbarcato sulla Bacchante e risale a luglio del 1881: quel cadetto fu incoronato re Giorno V d’Inghilterra nel 1910.

Per vivere questa emozione, dovrete entrare nel parco CAPE OF GOOD HOPE NATURE RESERVE che si sdoppia nell’estrema punta sud, tra il Capo di Buona Speranza e Cape Point , luoghi tra i più spettacolari del Sudafrica, dove fauna e flora si incontrano e potrete ammirare zebre, struzzi, babbuini, antilopi e svariati uccelli; Cape Point è anche un eccellente punto di osservazione di balene e delfini, e mentre salirete verso il faro il cielo e mare si incontrano per diventare un orizzonte unico. Arrivare al cartello “Cape of good Hope” è magnifico, un punto che convenzionalmente  ed erroneamente considerato da molti il più estremo e sud del continente Africano, dove si incontrano i due Oceani. In realtà è Cape Agulash.

Noi amiamo camminare per qui ci siamo saliti a piedi sino al faro del 1860 altrimenti potrete prendere la funicolare Flying Dutchman, l’olandese volante per avere un altra vista spettacolare delle onde che si infrangono sulla scogliera. Lassù tutto cambia, vedrete il mondo da un altro punto di vista e  a me le parole sono mancate, sono rimasta in silenzio, senza fiato:

” Davanti ai miei occhi c’era un panorama immenso e indimenticabile, vi racconterà di epoche passate , fatte di avventure, di speranze e di fallimenti, di dolore, di morte e felicità, di miti e leggende. Riuscire a doppiarlo era un impresa, anche per le navi che arrivavamo da lontano e che facevano mesi di viaggio per approdare dall’altro capo del mondo. L’emozione che ho provato  nell’essere li e vedere  la forza dell’oceano, in questo angolo di mondo è stata indescrivibile.. ero qui e la mia casa sembrava ancora più lontana, quasi irraggiungibil però ho fatto un lungo respiro e  ho abbracciato quell’orizzonte, e ho fatto mio quel momento per sempre. Un tempo si pensava che qui finisse tutto, che qui fosse la fine del continente Africano, invece è il punto  in qui natura e Oceano si incontrano in una maniera struggente e immensa”

Nella discesa è impensabile non fermarsi ad ogni View Point,nonostante le raffiche di vento fortissime, avrete la sensazioni di essere sospesi nel vuoto, ma il paesaggio sul vicino Capo di Buona Speranza è suggestivo con la lingua deserta di sabbia bianca di Dias Point Beach, e la croce che si trova poco più avanti che ricorda il primo sbarco dell’esploratore Portoghese.

Cape of good nature reserve, dal 2004 è parte del Floral Kingdom, dichiarato patrimonio dell’unesco ed allo stesso tempo fa parte del Table Mountain National Park. Un luogo talmente spettacolare che la densità della biodiversità è pazzesca con oltre 1.000 specie vegetali, la maggior parte delle quali sono autoctone.

Andare fino al Capo non significa solamente ammirare il vecchio faro, ma anche respirare a fondo questo luogo, prendendo uno dei tanti sentieri che vi portano ad esplorarlo, per viverlo e sentirlo vostro per un pò; un luogo testimone di un passato storico che mai come qui rimane sacro e indelebile nel tempo. Se la giornata è ricca di sole allora vale la pena una sosta al ristorante  TWO OCEANS che vi attende con un servizio cortese, e ottimi piatti di pesce fresco a coronamento della vista spettacolare.

Attenzione ai Babbuini!!!sono velocissimi, e possono sentire il profumo del cibo a distanza!

Il Capo, un luogo che suscita emozioni forti, rese uniche dall’immensità del panorama che vi si aprirà ai vostri occhi.

 

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